
Mercoledì 19 e giovedì 20 novembre si è
svolta la decima seduta del CNSU. Il lavoro del Consiglio si è
concentrato ancora una volta sul documento relativo alla condizione
studentesca e sulle mozioni presentate dal CLDS – Coordinamento Liste
per il Diritto allo Studio e dagli altri gruppi consiliari.
Nelle intenzioni del CNSU il documento
sulla Condizione Studentesca – che fotograferà la situazione globale del
sistema universitario in Italia – sarà ultimato entro marzo dell’anno
prossimo e sarà seguito da una presentazione pubblica a tutte le
autorità competenti. Come CLDS siamo soddisfatti dello stato dei lavori
in merito e della profondità, anche tecnica, che il documento sta
assumendo su temi come il Diritto allo Studio, l’Internazionalizzazione,
la Didattica e il Rapporto col mondo del lavoro.
In occasione di questa seduta del CNSU,
il CLDS ha presentato una mozione specifica, frutto del comunicato
stampa diffuso nei giorni precedenti a seguito dell’aggravarsi della
situazione spazi e servizi nei Corsi di laurea magistrale di Medicina e
Chirurgia. Tramite la mozione, il CNSU si è fatto avanti nel chiedere
che il Ministero “predisponga al più presto misure idonee a consentire
agli Atenei di far fronte alle criticità suddette, al fine di garantire
agli studenti condizioni dignitose e adeguate nella fruizione dei corsi,
mediante uno stanziamento straordinario di fondi”.
Il CNSU ha inoltre ribadito, tramite la
mozione, la richiesta di essere “coinvolto al più presto nel tavolo di
lavoro sul tema del numero programmato in quanto massimo organo di
rappresentanza studentesca universitaria, congiuntamente alle altre
componenti del mondo accademico, poiché finora escluso da tale
confronto”.
Il CNSU si è occupato anche delle
Magistrali abilitanti, percorso di formazione degli insegnanti
alternativo al TFA e in fase di definizione da parte del MIUR, chiedendo
in proposito una maggiore chiarezza sulle modalità e tempistiche di
avviamento.
Una delegazione del CLDS è stata inoltre
ricevuta dal Direttore Generale del Ministero, Mario Alì per discutere
della mozione relativa al contratto dei Visiting Professor, approvata su
proposta del CLDS nella seduta di ottobre. Nel dialogo con il Direttore
Alì si è discusso della realizzabilità della proposta, relativa ad un
abbassamento del contratto minimo dei visiting professor da un anno a
sei mesi, ponendo come vincolo il fatto che il professore debba essere
presente nelle sessioni d’esame successive dentro l’anno accademico una
volta finito il suo mandato.