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martedì 10 dicembre 2013

Adesione alla manifestazione del SIGM “Giovani Medici” per sostenere l’accesso dei giovani alle professioni sanitarie



                       



Vi inoltriamo il comunicato stampa uscito oggi sul sito (http://www.clds.it/?p=1103) riguardo alla drammatica situazione del finanziamento delle scuole di specialità di medicina. In tal senso esprimiamo l'adesione alla manifestazione promossa dal SIGM Giovani Medici nella giornata del 12 dicembre a Montecitorio. 

                                            
                                            
COMUNICATO STAMPA
                     COORDINAMENTO LISTE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
Adesione alle manifestazione del SIGM “Giovani Medici” per sostenere l’accesso dei giovani alle professioni sanitarie
In seguito all’approvazione del disegno di “legge di stabilità” presso il Senato della Repubblica italiana, il Coordinamento liste per il Diritto allo Studio ha constatato la drammatica mancanza dei provvedimenti necessari per favorire la formazione dei giovani laureati in medicina.
Infatti, lo scorso 4 dicembre, in occasione del question-time presso la Camera dei Deputati, il Ministro Maria Chiara Carrozza ha confermato una copertura solamente per 2000 contratti di formazione specialistica, impedendo perciò all’80% dei laureati in medicina, circa 8000 studenti, di portare a compimento il percorso intrapreso da ben sei anni, con investimenti e sacrifici di stato e famiglie.
Se questa decisione fosse confermata si assisterebbe nuovamente a un gesto di gravissima irresponsabilità  con tragici effetti fin da ora evidenti a tutti:
  • La creazione di una nuova categoria composta da migliaia di laureati precari – come se in Italia non fossero già abbastanza – che, dopo anni di sacrifici economici e di impegno, si troverebbero inspiegabilmente privati della possibilità di completare gli ultimi anni di formazione ed ottenere il titolo necessario per l’ingresso, come medici, nel mercato del lavoro;
  • Un pericoloso indebolimento, se non un vero e proprio collasso, del sistema sanitario nazionale che, privato del lavoro degli specializzandi, non saprebbe più dove reperire le forze necessarie per l’esercizio del servizio ospedaliero.
In queste ore, alla Camera dei Deputati si stanno presentando e discutendo numerosi emendamenti alla Legge di Stabilità, che, proposti da alcune componenti politiche su suggerimento del gruppo SIGM “Giovani Medici” e del CLDS, potrebbero ristabilire gli investimenti necessari per non eludere le legittime aspirazioni di migliaia di giovani italiani.
Per le ragioni dette il CLDS aderisce alla nuova manifestazione promossa dal SIGM “Giovani Medici” il giorno 12 dicembre 2013 nella piazza di Montecitorio. Ci auguriamo che il Governo e i deputati lavorino per approvare al più presto gli emendamenti proposti per realizzare le richieste avanzate negli ultimi mesi:
  1. L’implementazione urgente del capitolo di spesa relativo ai contratti di formazione medica specialistica a finanziamento ministeriale per un ammontare di 7.000 contratti con destinazione di un numero significativo di contratti (almeno 2.000) alla formazione integrata di medici di assistenza primaria da parte nuove scuole di specializzazione in Medicina Generale;
  2. La trasformazione delle attuali borse di studio dei medici iscritti al corso di formazione specifica di medicina generale in contratti di formazione tramite la costituzione della Scuola di Specializzazione in Medicina Generale;
  3. Il reperimento delle somme necessarie a finanziare un numero minimo di n. 1.000 contratti/borse di studio da destinare agli specializzandi non medici.
  4. La consultazione del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU) riguardo all’emanazione del DM recante nuove disposizioni in tema di regolamentazione per l’accesso alle scuole di specializzazione, al fine di rendere note da subito le modalità di selezione dei candidati al concorso.
Anche se circoscritto all’ambito medico, si tratta in ogni caso di un problema di interesse nazionale, rispetto a cui viene a galla la direzione che il governo vuole intraprendere nel servizio del Paese. Si assiste a un’alternativa netta: attuare nuovamente la politica, già drasticamente praticata, dei tagli agli investimenti per la formazione dei giovani, ignorando e decostruendo, provvedimento dopo provvedimento, il diritto allo studio garantito dalla nostra Costituzione, oppure iniziare effettivamente a cambiare rotta considerando il capitale umano e scientifico una risorsa primaria e fondamentale per il futuro dell’Italia. Al Governo e al Parlamento la scelta.

venerdì 29 novembre 2013

Pre Test 2014

Vi informiamo che per l’anno 2014 saranno attivi a Parma i corsi per l’accesso alle facoltà a numero chiuso organizzati dal Centro Servizi per le Opere Educative mons. Dalponte.

Qui sotto potete trovare i link che vi forniranno tutte le informazioni utili sin da ora.
 
news sulle iscrizioni aperte dei pre test
http://www.fondazionedalponte.it/index.php/NEWS/pretest-2014.html

lunedì 25 novembre 2013

Oggioni (Clds): scuole di specialità, senza giovani medici il sistema crolla

In Italia, il futuro di tanti giovani aspiranti medici è sempre più a rischio, vittima della drastica riduzione dei contratti di specialità imposti dalle politiche di austerity degli ultimi anni.
Nel 2012, non senza fatiche e incertezze, i finanziamenti hanno permesso di sostenere 4.500 contratti, anche se, è bene notare, ogni anno entrano nel sistema universitario circa 10mila matricole. Infatti, se da un lato il numero dei posti di accesso alla facoltà di medicina ha registrato un leggero aumento, raggiungendo quota 12mila (con la recente legge n. 128/2013 e anche grazie alla sanatoria per il bonus maturità), dall'altro lato la riduzione delle borse di studio per i contratti di formazione specialistica rende la situazione paradossale: una sorta di imbuto che priva metà degli studenti iscritti della chance di spendere la propria formazione universitaria, poiché, allo stato attuale dei fatti, dopo la laurea, la specialità è un passaggio obbligato. 
Per il 2013 lo stanziamento previsto dal governo sarebbe sufficiente per finanziare appena 2.800 candidati. Tagliare ulteriormente questi contratti significa assumersi consapevolmente il rischio di rendere presto disoccupati migliaia di studenti per i quali lo Stato e le famiglie hanno investito per ben sei anni. Inoltre, questo potrebbe determinare l'aumento del carico di lavoro per i medici assunti, con possibili ripercussioni sulla qualità del servizio sanitario nazionale, eludendo contemporaneamente le richieste avanzate dal sistema sanitario per fronteggiare i massici pensionamenti annunciati per i prossimi anni. Gli specializzandi, infatti, anche se ancora in formazione, costituiscono un apporto fondamentale per il funzionamento delle strutture sanitarie.
Se questa è la direzione che l'attuale governo intende percorrere per favorire l'occupazione giovanile e riformare l'istruzione superiore, si sappia che le scelte prese in ambito medico sono insufficienti e che le diverse rassicurazioni avanzate in questi mesi dagli esponenti del Governo e dal ministro Carrozza non cambiano lo stato dei fatti.
Nella situazione attuale vediamo positivamente la possibilità avanzata dal ministro dell'Istruzione di ridurre gli anni di formazione e riordinare le specialità, una scelta che potrebbe aiutare a reperire nuove risorse e a rivisitare il sistema delle scuole di specialità, fino a renderle, sull'esempio di altre nazioni europee, luoghi effettivi ed efficaci di formazione specialistica. 
Lo scorso 22 ottobre, all'unanimità, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari ha chiesto l'implementazione del capitolo di spesa relativo ai contratti di specializzazione per coprire 6mila borse di studio, il numero minimo e indispensabile. 
Per chiedere un intervento urgente del Parlamento si sono mobilitate anche le associazioni dei medici specializzandi, come l'associazione "Giovani Medici" cha ha realizzato una petizione on-line e ha dato vita a manifestazioni di protesta, come il sit-in dello scorso 7 novembre davanti a palazzo Montecitorio.
In queste ore, il Senato sta discutendo il disegno della legge di stabilità 2014. Recentemente, sono stati presentati alcuni emendamenti capaci di realizzare gli investimenti necessari per garantire un ulteriore finanziamento di 100 milioni annuale per i prossimi tre anni. È atteso in queste ore l'intervento del Governo sul disegno di legge.
Ora il Governo e il Parlamento devono decidere se continuare a considerare il sistema di formazione una voce di spesa obbligatoria e un peso per il Paese, oppure l'effettiva possibilità di investire sui giovani e sul futuro di tutti noi. Non c'è più tempo da perdere e gli studenti aspettano risposte.

mercoledì 9 ottobre 2013

Convegno di Introduzione all'Università

L'associazione studentesca Student Office, in collaborazione con l'Università degli Studi di Parma, ha organizzato, per il giorno di sabato 12 ottobre, l’annuale "Convegno di Introduzione all'Università".
Esso nasce dal desiderio di comunicare che avventura affascinante possano diventare l'Università e la vita stessa se si riscoprono il significato e il valore della conoscenza e dello studio: ovvero di ciò a cui, quotidianamente, noi studenti siamo chiamati. 
A tal fine, quest'anno abbiamo invitato il prof. Edoardo Rialti, docente di Letterature Comparate in Italia e Canada e traduttore di letteratura inglese, che terrà una lezione su William Shakespeare. A seguire proponiamo pranzo insieme e visita guidata ai luoghi caratteristici di Parma. 
Il programma della giornata sarà il seguente:

- h.11:00 presso l'Aula B (Chiostro di Lettere - Via d'Azeglio 85).

Lezione del prof. Rialti, dal titolo “Coscienza nasce dall’amore…” (William Shakespeare, Sonetti).
- h. 13:00 pranzo all'Hub Cafè (Piazzale Daniele Bertozzi, dietro Chiesa Annunziata).
- h. 15:00 visita guidata ai luoghi caratteristici di Parma.

Studenti, docenti e dottorandi sono invitati a partecipare




giovedì 5 settembre 2013

C. S. a seguito dell'annullamento del test per Professioni Sanitarie del 04/09/2013

Alle 1312 aspiranti matricole pervenute da tutta Italia al Nostro Ateneo è stato comunicato solo all'ultimo l'annullamento della prova d'accesso.
Questo fatto è molto grave e ci pone degli interrogativi:

- come è possibile che un test di tale importanza presentasse errori?
- preso atto che la responsabilità sia del Consorzio CINECA, quali provvedimenti verrano adottati? E quando?

Non è ammissibile che non siano applicati controlli adeguati prima che la prova venga presentata ai candidati!
Nel chiedere che al più presto vengano attuati provvedimenti adeguati alla grave situazione che si è venuta a creare (rimborso delle spese sostenute dagli studenti, comunicazione immediata di una nuova data da parte del Ministero, ... ) prendiamo atto che talvolta l'Università viene ancora trattata con superficialità.
Dalla nostra esperienza di studenti ci siamo resi conto che l'Università è un luogo di importanza unica nel suo genere in quanto non solo trasmette conoscenza, ma è innanzitutto un luogo di crescita umana. Per questo motivo ogni particolare (come i test di ammissione) necessita di esser trattato con la massima dignità e cura possibile.
Student Office Parma

giovedì 23 maggio 2013

Comunicato Stampa "Dopo le elezioni. Scegliere di esserci"

Il 21 e 22 maggio si sono svolte in tutte le università italiane le elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU). A ventiquattro ore dalla chiusura dei seggi il primi dati ufficiosi parlano di un ulteriore calo dell’affluenza, quasi ovunque ampiamente al di sotto del 10%.

Il Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio (CLDS) riporta un significativo risultato, con 6 rappresentanti eletti: 3 al nord-ovest, 2 al nord-est, 1 al centro. Il CLDS è prima lista a Genova e soprattutto è prima lista negli atenei milanesi di Statale, Cattolica, Politecnico e Bicocca. Da sottolineare lo straordinario risultato del CLDS a Firenze, dove Lista Aperta chiude, sul voto del CNSU, con oltre 1500 voti davanti a tutte le altre liste, collettivi studenteschi compresi.

Nel distretto del nord-est, al centro e al sud maggioritaria è la lista dell’UDU (34  mila voti), anche se al sud e alcentro le liste legate al centrodestra, PDL e Azione Universitaria, fanno il pieno di voti. Nuovi entrati rispetto alla precedente tornata sono i 2 rappresentanti di UniLab, ottenuti al nord-ovest, con una forte affermazione in Bocconi, Politecnico e Cattolica.

Il panorama complessivo è assai frastagliato: 10 seggi all’UDU-RUN, 6 al CLDS, 6 a SpL-AU, 3 rispettivamente a Confederazione-UniLab e Link. L’eterogeneità della composizione del prossimo consiglio impone di aspettare i dati ufficiali per ogni previsione. È possibile tuttavia avanzare subito qualche rapida considerazione.

Registriamo anzitutto il dato negativo dell’affluenza: un preoccupante segnale di disinteresse della popolazione studentesca verso la rappresentanza “nazionale”. L’affluenza cresce infatti solo là dove si sono svolte anche le elezioni locali per i rappresentanti negli organi di governo dei vari atenei. Il Ministero e le Università hanno giocato la loro parte: il primo, fissando le elezioni in una data in cui le università sono quasi deserte, le seconde diminuendo drasticamente il numero delle postazioni elettorali là dove non vi erano le elezioni locali, rendendo così altamente improbabile il voto di molti studenti impegnati negli appelli d’esame.

Nonostante questo sono stati 30 mila gli studenti che hanno sostenuto il nostro tentativo, scegliendo di esserci (come recitava il nostro slogan elettorale), senza cedere auna rabbia distruttiva, da una parte, e a una individualistica indifferenza, dall’altra. Anche grazie al sostegno di tutti gli studenti che ci hanno generosamente votato, nei prossimi tre anni ci impegneremo nell’organo di massima rappresentanza studentesca nazionale portando il nostro contributo, con il desiderio di collaborare con chiunque voglia responsabilmente costruire, cercando di far fronte ai tanti problemi non più rinviabili che affliggono la nostra amata università italiana.

Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio



mercoledì 15 maggio 2013

Trova il tuo seggio, vota Student Office e scrivi Fiore


• SEGGIO N. 1 Dipartimento di Farmacia - Aula E - Parco Area delle Scienze 27/A 
    DIPARTIMENTO DI FISICA E SCIENZE DELLA TERRA

- Corso di Laurea in Fisica (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Fisica (LM)

- Corso di Laurea in Scienze Geologiche (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche (LM)

- Corso di Studio Magistrale in Scienze per la Conservazione e il Restauro (LM)

DIPARTIMENTO DI BIOSCIENZE

- Corso di Laurea in Biotecnologie (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Industriali (LM)

- Corso di Laurea in Biologia (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Biologia Molecolare (LM)

- Corso di Laurea Magistrale in Biologia e Applicazioni Biomediche (LM)

- Corso di Laurea in Scienze della Natura e dell’Ambiente (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Ecologia e Conservazione della Natura (LM)

- Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e le Risorse (LM)

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E INFORMATICA

- Corso di Laurea in Matematica (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Matematica (LM)

- Corso di Laurea in Informatica (L)

DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEGLI ALIMENTI

- Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari (LM)

- Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche (L)

DIPARTIMENTO DI CHIMICA

- Corso di Laurea in Chimica (L)

- Corsi di Laurea Magistrale in Chimica (LM)

- Corsi di Laurea Magistrale in Chimica Industriale (LM)

DIPARTIMENTO DI FARMACIA

- Corso di Laurea Magistrale in Farmacia (LMU),

- Corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (LMU)


• SEGGIO N. 2 Sede Didattica di Ingegneria - Sala Riunioni ex Presidenza -
    Parco Area delle Scienze 69/A

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, DELL’AMBIENTE, 
DEL TERRITORIO E ARCHITETTURA

- Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Architettura (LM)

- Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (LM)

- Corso di Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (LM)

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE

- Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica (LM)

- Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica (LM)

- Corso di Laurea in Ingegneria Informatica, Elettronica e delle Telecomunicazioni (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Communication Engineering (LM)

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE

- Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale (LM)

- Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM)

- Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica dell’Industria Alimentare (LM)



• SEGGIO N. 3 - Dipartimento di Giurisprudenza - Aula C - Primo Piano - Palazzo 
    Centrale Via Università, 12

DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA

- Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza (LMU)

- Corso di Laurea in Servizio Sociale (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Programmazione e Gestione dei Servizi Sociali (LM)

- Corso di Laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali ed Europee (LM)


• SEGGIO n. 4 - Dipartimento di Economia - Aula G - Piano rialzato - Via Kennedy, 6 

    DIPARTIMENTO DI ANTICHISTICA, LINGUE, EDUCAZIONE, FILOSOFIA

- Corso di Laurea in Studi Filosofici (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Filosofia (LM)

- Corso di Laurea Magistrale in Lettere Classiche e Moderne (LM)

DIPARTIMENTO DI ECONOMIA

- Corso di Laurea in Economia e Management (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Amministrazione e Direzione Aziendale (LM)

- Corso di Laurea in Finanza e Risk Management (LM)

- Corso di Laurea in International Business and Development - Economia Internazionale 
    dello Sviluppo (LM)

- Corso di Laurea in Trade Marketing e Strategie Commerciali (LM)

DIPARTIMENTO DI LETTERE, ARTI, STORIA E SOCIETA’

- Corso di Laurea in Lettere (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Giornalismo e Cultura Editoriale (LM)

- Corso di Laurea in Beni Artistici e dello Spettacolo (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Storia e Critica delle Arti e dello Spettacolo (LM)


• SEGGIO N. 5 Aula E - Viale San Michele, 9

DIPARTIMENTO DI ANTICHISTICA, LINGUE, EDUCAZIONE, FILOSOFIA

- Corso di Laurea in Civiltà e Lingue Straniere Moderne (L)


• SEGGIO N. 6 - Aula B - Aule Centrali - ex Presidenza Facoltà di Medicina e 
    Chirurgia - Via Gramsci ,14

DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE

- Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (LMU)

- Corso di Laurea delle professioni sanitarie in Logopedia (abilitante alla professione 
    sanitaria di Logopedista) (L)

- Corso di Laurea delle professioni sanitarie in Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente 
    e nei Luoghi di Lavoro (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico della prevenzione

nell’ambiente e nei luoghi di lavoro) (L)

- Corso di Laurea delle professioni sanitarie in Tecniche di Laboratorio Biomedico (abilitante 
    alla professione sanitaria di Tecnico di Laboratorio Biomedico) (L)

- Corso di Laurea delle professioni sanitarie in Tecniche Audioprotesiche (abilitante alla 
    professione sanitaria di Audioprotesista) (L)

DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE

- Corso di Laurea delle professioni sanitarie in Fisioterapia (abilitante alla professione 
    sanitaria di Fisioterapista) (L)

DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE, BIOTECNOLOGICHE 
E TRASLAZIONALI

- Corso di Laurea in Scienze Motorie, Sport e Salute (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e 
    Adattate (LM)

- Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria (LMU)

- Corso di Laurea delle professioni sanitarie in Ortottica ed Assistenza Oftalmologica

(abilitante alla professione sanitaria di Ortottista ed Assistente di Oftalmologia) (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche (LM)

DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIRURGICHE

- Corso di Laurea Magistrale delle professioni sanitarie in Scienze Infermieristiche e 
    Ostetriche (LM)

- Corso di Laurea delle professioni sanitarie in Infermieristica (abilitante alla professione 
    sanitaria di Infermiere) (L)

- Corso di Laurea delle professioni sanitarie in Ostetricia (abilitante alla professione 
    sanitaria di Ostetrica/o) (L)

- Corso di Laurea delle professioni sanitarie in Tecniche di Radiologia Medica per 
    Immagini e Radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di Radiologia

Medica) (L)

- VOTANO PRESSO IL SEGGIO N. 6 ANCHE TUTTI I DOTTORANDI E GLI SPECIALIZ-
    ZANDI ISCRITTI ALL’ATENEO DI PARMA



• SEGGIO N. 7 - Biblioteca ex Facoltà Veterinaria- Piano Terra - Via del Taglio 10 
    DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICO - VETERINARIE

- Corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria (LMU)

- Corso di Laurea in Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali (L)



• SEGGIO N.8 - Aula C polo Didattico - Via del Prato 
    DIPARTIMENTO DI LETTERE, ARTI, STORIA E SOCIETA’

- Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Psicologia (LM)

DIPARTIMENTO DI ANTICHISTICA, LINGUE, EDUCAZIONE, FILOSOFIA

- Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione e dei Processi Formativi (L)

- Corso di Laurea Magistrale in Progettazione e Coordinamento dei Servizi Educativi (LM) 


N.B. - I DOTTORANDI E GLI SPECIALIZZANDI ISCRITTI ALL’ATENEO DI PARMA VOTANO TUTTI PRESSO IL SEGGIO N. 6  C/O AULE CENTRALI EX PRESIDENZA FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA - AULA B - VIA GRAMSCI, 14 


venerdì 10 maggio 2013

Programma Elettorale CNSU 2013


# DIRITTO ALLO STUDIO: dalle parole ai fatti
Negli ultimi anni il finanziamento per il diritto allo studio è stato discontinuo e non ha garantito l'effettiva erogazione di borse di studio a tutti gli studenti considerati idonei. Innanzitutto occorre riformare il sistema: oltre agli importi delle borse di studio, è necessario rivedere i criteri di assegnazione, lasciando agli studenti la massima libertà sulle modalità di spesa del premio ricevuto.
Altrettanto sconfortante è l'incapacità di provvedere a un'adeguata copertura dei servizi di alloggio e ristorazione. La situazione attuale è lontana anni luce dagli standard europei: in Italia il 4% degli studenti beneficia di alloggi, contro l'11% della Francia e il 13% della Germania.
Gli sporadici investimenti privati sono stati sistematicamente disincentivati dalle spietate tassazioni imposte a studenti, imprese e università. Negli ultimi mesi, grazie al lavoro dei nostri rappresentanti al CNSU, è stato istituito un fondo di 11 milioni di euro per favorire l'erogazione di borse di studio da parte di privati. E' un primo passo.
In questi anni, in tutte le occasioni che si sono presentate, abbiamo difeso il "Diritto allo Studio" come mezzo per promuovere il merito degli studenti e aumentarne le opportunità; ma la strada che ci separa dall'obbiettivo è ancora molto lunga.

# VALUTAZIONE DELLA DIDATTICA: protagonisti e non semplici comparse
Nell'ultimo triennio abbiamo lavorato molto sulla valutazione della didattica. Dal 2010 si è insediata l'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) con il compito di valutare la qualità dei nostri Atenei.
Abbiamo partecipato ai lavori per l'individuazione di un sistema di valutazione della didattica il più possibile vicino alle reali esigenze degli studenti. Nel futuro immediato il nostro contributo di studenti sarà fondamentale per avviare il nuovo processo di valutazione e accreditamento (AVA), al quale spetterà esaminare tutti i corsi di studio dei nostri Atenei.
Al termine della valutazione avranno diritto ad esistere solo quelli giudicati positivamente.
Non è possibile pensare di migliorare l'offerta delle nostre università senza che siano individuate tutte le criticità e valorizzati gli esempi virtuosi. Chi meglio degli studenti che vivono in università tutti i giorni può collaborare in questa direzione? Solo entrando nel dettaglio delle situazioni, dai singoli corsi di studio fino all'ente universitario nel suo complesso, è possibile contribuire alla crescita dei nostri atenei.

# UNIVERSITA': una porta verso l'europa e il mondo
Le nostre Università non possono più prescindere dalla necessità di offrire una formazione attenta al confronto con i migliori Atenei esteri. Occorre sfruttare la ricchezza del mondo universitario internazionale, senza che questo significhi omologarsi o subordinarsi agli altri, rinunciando alle nostre eccellenze.
L'internazionalizzazione non può risolversi nell'aggiunta di qualche corso "esclusivo" né può ridursi all'aumento di studenti e di corsi in lingua straniera. Essa rappresenta un'occasione per i nostri atenei di ripensare e sostenere la qualità della didattica e della ricerca - che in Italia già raggiunge non di rado livelli molto elevati -, rafforzando la capacità di attrarre docenti e studenti stranieri, di intrattenere rapporti di mutuo scambio con i migliori dipartimenti in Europa e nel mondo, di condividere progetti di ricerca e di creare opportunità di studio all'estero per gli studenti italiani.
Ci impegneremo per facilitare l'accesso ai fondi Erasmus, favorire il riconoscimento degli esami sostenuti all'estero, incentivare la chiamata di visiting professors e prevedere l'erogazione di un finanziamento premiale per gli Atenei maggiormente internazionalizzati.

# ASSOCIAZIONISMO STUDENTESCO: un'occasione per tutti
L'università è nata e continua e esistere grazie alla presenza di docenti e studenti che, pur tra le tante difficoltà, investono in essa creativamente tempo ed energie. Da qui trae origine la molteplicità di iniziative, incontri, seminari, convegni, che accompagnano la normale attività didattica e di ricerca dei nostri atenei. Continueremo a sostenere e tutelare i singoli studenti e tutte le associazioni studentesche che, con atteggiamento critico e costruttivo, approfondiscono le materie di studio e arricchiscono la didattica dei nostri Atenei con le loro iniziative.
Sempre più spesso le istituzioni universitarie ostacolano la libera formazione di associazioni e lo svolgimento di tali iniziative, disincentivando qualsiasi forma di coinvolgimento propositivo degli studenti. Ma se l'università intende rimanere un luogo formativo di personalità creative e critiche è fondamentale sostenere tutte le forme costruttive di protagonismo degli studenti. Ci impegneremo perchè questa possibilità sia garantita a livello nazionale.

# TFA: abilitazione degli insegnanti
Dopo l'abolizione delle vecchie SISS, la nuova strada per l'abilitazione all'insegnamento, i Tirocini Formativi Attivi (TFA), si è rivelata più tortuosa del previsto.
Infatti, nel settembre 2011, le prime stime ministeriali avevano previsto solamente 3.000 posti per i nuovi TFA, una cifra nettamente inferiore al reale fabbisogno di nuovi docenti, stimato in circa 18.000 unità. Migliaia di aspiranti docenti vedevano la propria strada sbarrata.
Per questa ragione, il Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio si è fatto promotore di appellogiovani.it, una petizione in difesa delle future generazioni di insegnanti. Il documento, sottoscritto da migliaia di persone, tra i quali autorevoli esponenti del mondo dell'istruzione e della società civile, ha convinto il Ministero ad aumenta il numero dei posti fino a 16.000 unità. Grazie ad appellogiovani.it migliaia di aspiranti insegnanti hanno potuto concorrere all'abilitazione.
Tuttavia le selezioni per i nuovi TFA hanno presentato diversi punti critici. Riteniamo, come abbiamo denunciato la scorsa estate, che i paradossali quiz di ammissione e le modalità di accesso debbano essere rivisti completamente.
Inoltre, nella pianificazione dei corsi e dei tirocini, eccessivamente costosi, è opportuno valorizzare il percorso di studi già compiuto dagli aspiranti insegnanti.
Il nostro impegno prosegue per l'attivazione e la prosecuzione dei corsi abilitanti all'interno dei singoli Atenei, consapevoli di trosituazione precaria, che dovrà essere radicalmente riformata per garantire ai giovani la possibilità di svolgere la professione di insegnante.
varci in una

  # GIOVANI E LAVORO: tutto inizia in università
La crisi economica che l'Italia attraversa dal 2008 coinvolge drammaticamente la vita di tutti i nuovi laureati. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto livelli desolanti: un aumento del 43% negli ultimi quattro anni per i laureati under 35 e la stima di 200.000 diplomati disoccupati nel 2012.
Nella situazione attuale il titolo di studio non garantisce più un posto di lavoro. Per questa ragione sono più che mai necessarie politiche che favoriscano l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. L'università è chiamata ad arricchire la propria proposta formativa, favorendo percorsi di studio con stage, master, soggiorni all'estero e una partecipazione costruttiva alle proposte provenienti dall'associazionismo studentesco. Solo in questo modo sarà possibile incontrare le esigenze del mondo del lavoro.
Esistono diversi esempi d'integrazione virtuosa tra l'università e il mondo del lavoro, come i modelli di placement e lo svolgimento di stage in azienda durante il percorso di studi. Ci impegneremo per favorire tutte queste esperienze positive e per cercare nuove vie in questa direzione.

STUDENT OFFICE - ATENEO STUDENTI


giovedì 9 maggio 2013

barra Student Office - Ateneo Studenti e scrivi FIORE


Mi chiamo Lorenzo Bandinelli, sono al primo anno di Scienze Gastronomiche, sono rappresentante
nel mio corso di laurea, nel Dipartimento di Scienze degli Alimenti e nel Consiglio Studenti.
Il motivo che mi ha spinto a fare il rappresentante e di conseguenza a candidarmi al CNSU è il fatto che di fronte a cose positive ma non abbastanza valorizzate, come di fronte a quelle che restano ancora molto critiche (penso agli appelli d'esame, sessioni di laurea, orari delle biblioteche, le varie questioni riguardanti il diritto allo studio: mense, alloggi, borse di studio, ...), piuttosto che viverli in maniera passiva a me interessa poter mettere le mani in pasta ed entrare nel merito delle varie questioni.
I frutti si sono visti, e si vedono, partendo dai rapporti con alcuni docenti, compagni di studio e amici che, con me ogni giorno, mettono a tema le difficoltà che incontriamo, desiderosi di trovare soluzioni per poter rendere questo luogo più vivo e a misura di noi studenti.
La protesta in piazza va bene, ma non è sufficiente..!!
Servono proposte concrete e persone che, libere da ogni ideologia, siano disposte a lavorare.
Nel momento difficile che ci troviamo ad affrontare, tra la ribellione sterile e fine a sè stessa e il disinteresse individualistico, ho trovato una strada più interessante ed utile: quella dell'impegno costante, della disponibilità al lavoro, della presenza quotidiana in università, della ragionevolezza davanti ai problemi! Quindi quello che noi proponiamo è un giudizio!
Mi interessa che anche nel nostro Ateneo ci sia per i prossimi tre anni una costante possibilità di dialogo tra chi è in CNSU e tutti gli studenti dell'Ateneo.
Per questo mi candido, e per questo ho deciso di metterci la faccia!